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L'OVVIO: Tutto sarà ovvio. (Talmente ovvio
da non necessitare di una traduzione nei miei consueti strumenti
di linguaggio: nel falso, nello specchio, nell'imitazione, nella
rappresentazione e nello spettacolo). Talmente ovvio da non discostarsi
dalla media quotidiana di esperienza sensoriale.
L'ADDIZIONE: di procedimenti indipendenti (anche contrapposti).
Si addizionano nel tema i soggetti e il ritmo; perdono la loro parallelità
(fra le due mani, per "intenderci"). Nell'addizione è scontato
lo scostamento dell'idea tematica e la contraddizione fra momento
privato ed espansione della forma in ampiezza, con equilibrio fra
momento privato e pubblico, con conseguente contraddizione fra particolare
e vastità, con una volontà di carattere ciclico, con
dissonanze non risolte.
Altro momento di contraddizione addizionato si avrà nella
scelta contrapposta fra soggetti e tecniche espressive, fra elementi
popolari inseriti (non risolti) simultanei ad altri di avanguardia.
Ma, principalmente, l'addizione si avrà fra più temi
e più "arti", - una somma di strumenti tecnici, se necessario
- con, ad opera dell'artista, una azione di regia (non parlerei
di lavoro collettivo).
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Di fronte, sull'altro lato della strada c'è
un muro. Un muro senza apertura, anonimo. Vi sono sopra dei manifesti
parte chiaramente leggibili,altri sovrapposti (forse dei segni se
i visitatori ne faranno). Svoltando nella strada laterale sul lato
del muro descritto c'è una porta che può essere aperta
dal visitatore per permettergli di entrare in una stanza. Qui sia
la porta che ogni altro Una strada: più precisamente un tratto
di strada, da un lato un muro dall'altro un negozio. L'ingresso
del negozio è costituito da una porta, con due vetrinette
ai lati. Il negozio è a due "luci" con altre due vetrine
grandi. La facciata della casa sezionata (parte di un tutto trasportato
altrove) è realizzata con un'immagine fotografica al vero
che renderà consueto e già percorso il nostro itinerario.
Le vetrine saranno reali, innestandosi nella parete sottile con
una propria presenza: vetro, legno, alluminio e profondità
sufficiente per contenere oggetti esposti. Un primo momento "artistico"
ci viene proposto dal contenuto delle vetrine: vi sono delle piccole
sculture mie, di vari periodi (una decina in tutto).
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