Archivio Attivo Arte Contemporanea
http://www.caldarelli.it


torna | home

ETTORE SORDINI
il percorso artistico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

oooooooooCLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINE (1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

o

oCLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINE (4)o

 

 

 

CLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINE (5)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINEo(8)o

anni ottanta

 La sua ricerca si spinge in una condizione intermedia tra pittura e architettura, due discipline dotate di statuti diversi che si incontrano
nell'area comune del monumento”
(Elena Busisi) 

Negli anni ottanta ha inizio un'attività di revisione critica dei movimenti artistici degli anni cinquanta-sessanta.

Nel 1981 al Palazzo delle Esposizioni di  Roma viene allestita una  rassegna dal titolo ”Linea della ricerca italiana '60-'80” a cui Sordini partecipa con un opera “geometrica” di grandi dimensioni e nello stesso anno al Museo Laboratorio Arti Visive di Brescia , Bruno Passamani cura la mostra  “Dalla poetica del segno al 1980” presentandola con un ampio e approfondito saggio critico sulla ricerca pittorica dei tre artisti del Cenobio: Sordini, Verga,Vermi.

Nel 1983 alcune sue opere sono esposte al Palazzo della Permanente di Milano nella mostra “Il Segno della Pittura e della Scultura”

Nel 1986 è invitato alla XI Esposizione Nazionale Quadriennale di Roma dove espone “Naturalia”, multiplo composto da ventiquattro piccole tele “dove i leggeri segni di matita e i tocchi di tinteggiatura mostrano un'allegoria discreta del paesaggio nel quale il segno passeggia, il paesaggio del giorno festivo dove sembra di assistere alla leggera brezza che solleva le spore e l'azzurro del cielo”.(F.Abbate) (1)

Nel 1987 espone alcune opere nel Centro Culturale Bellora di Milano in  “Pittura Scultura Pittura”, mostra itinerante che si sposterà in varie città italiane.

Nel 1988 partecipa alla mostra organizzata nella Galleria d'Arte Moderna di Verona, “Astratta, secessioni astratte in Italia dal dopoguerra al 1990”. In questi anni la ricerca di Sordini, si concentra sul disegno e in particolare su quello “dal vero”, sua antica passione. Appunti e schizzi su album lo seguono da molti anni. Trascorre giornate intere ai Fori Romani disegnando reperti archeologici ma anche la rosa canina su di una colonna, ciuffi d'erba nelle fratture di un architrave.....Gli schizzi sono disegnati con un tratto a penna  nervoso e veloce che sarà poi trasformato “a freddo” in un segno a grafite duro,  tracciato a pantografo, quasi ad allontanare la sensibilità della mano. Nel 1884 questi disegni saranno in mostra nello spazio espositivo del Banco di Roma e in seguito scelti da Elio Pagliarani per illustrare la sua raccolta di poesie “Esercizi  Platonici”.

Tra le personali di questi anni, particolare è la mostra tenuta nel 1988 alla  Galleria San Carlo di Milano: “Cicche e Cartocci”, cicche di sigarette e pezzi di carta accartocciata, residui di pochissima importanza, ritratti con raffinata tecnica ad acquarello. (2)

Scrive F.Abbate nella presentazione “Sordini non vuole esprimere la noia o ridare uno statuto poetico agli scarti; nulla di tutto questo. Sordini è interessato a ipotizzare per gli oggetti che rappresenta la grazia del desiderio, ossia un sentimento di sospensione semantica,...gli avanzi di un vissuto quotidiano che egli fa propri, diventano per paradosso poetico, la testimonianza di uno smarrimento consapevole”.

Se la ricerca pittorica sembra allontanarsi definitivamente dall'interesse per la geometria che ha caratterizzato le opere degli anni settanta, le possibilità di controllo spaziale sperimentate, vengono in questi anni utilizzate per progettare opere collocate nello spazio reale.

Già nel 1987 aveva progettato un portale monumentale come ingresso all'Orto Botanico di Gibellina, formato da un trilite in ceramica policroma e un grande masso di ceramica, nero come la pietra lavica, posto in corrispondenza dell'asse di simmetria del portale, quasi ad ostacolare il passaggio. Entrambi poggiano su un'area delimitata dal forte colore. (3) (4)

Nel 1988 riceve l'incarico dal Comune di Montone, un borgo di impianto medioevale in provincia di Perugia, per la progettazione di un monumento commemorativo dei Martiri della Lotta per la di Liberazione.

Nel 1989 i modelli e i disegni preparatori del monumento, dopo essere stati presentati alla cittadinanza di Montone, vengono esposti a Roma nella Galleria A.A.M. Arte Architettura Moderna, con il titolo “Monumentalia, geometria e paesaggio”. (5)  (6)

Nello stesso anno viene allestita nel Centro Culturale Bellora di Milano la mostra “Milano et Mitologia , i poli della ricerca visiva 1958-64”, titolo suggerito da Sordini ricordando un'opera di Piero Manzoni. La pubblicazione che accompagna la mostra  contiene un'approfondito testo critico di Angela Vettese.

Nella primavera viene inaugurato a Montone il Monumento ai Martiri della Resistenza. (7)

Sorge sulle colline, al limitare di un bosco di conifere, appena al di fuori del centro storico. Tre elementi: un grande trilite, una stele e una quinta di pilastri triangolari, sul verde del prato. Predomina il grigio del cemento. Solo la stele centrale è di marmo rosso ed ha inciso le parole pensate da Paolo Volponi per quel luogo ”In pochi sorsero sollevando l'animo di tutti”. Un riporto di terreno forma una linea d'orizzonte artificiale su cui poggia il profilo delle montagne. Sembrano riproposti tutti i principi architettonici della classicità:  la stele, la teoria dei pilastri, il portale; quest'ultimo con il richiamo al simbolismo della soglia, del passaggio tra vita e morte, tra natura e artificio. (8)  (9)

L'apparente staticità dell'impianto viene contrastata dall'incursione mutevole della natura che lo circonda: la forma e l'orientamento delle strutture verticali offrono inquadrature  diverse del medesimo paesaggio, le ombre, sempre mutevoli, ne modificano le forme.

>>> anni novanta >>>

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

o(2)oCLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINE

 

 

 

 

 

 

 

 

o(3) CLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINE

 

 

 

o(6) CLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINE

 

 

 

o(7) CLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINE

 

 

 

 

 

oo(9) CLICCARE SULLA MINIATURA PER INGRANDIRE L'IMMAGINE

 

torna | home

Il Copyright © relativo ai testi e alle immagini appartiene ai relativi autori per informazioni scrivete a
miccal@caldarelli.it