Archivio Attivo Arte Contemporanea
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COME .. LE ..NUVOLE
progetto culturale interdisciplinare a cura di Michele Caldarelli e Rosabianca Mascetti
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PROGRAMMA - PERCORSO IN PROGRESS DELLA MOSTRA - SAGGI INTERDISCIPLINARI

Dall'11 giugno al 20 agosto 2017 la rassegna sarà ospitata dal Museo deol Po nel Palazzo Ducale di Revere (Mantova)

per l'inaugurazione, domenica 11 giugno 2017 alle ore 11.00 interverranno:

Paola Pescerelli Lagorio - presidente Casa Museo e Osservatorio Sismologico R. Bendandi - Faenza: "Raffaele Bendandi, uomo di scienza"

Marco Majrani - curatore Museo Volandia - Milano Malpensa: "Nuvole e Volo Aerostatico"

Luigi Viazzo - divulgatore scientifico - Gruppo Astrofili Lariani - Como: "Nebulose, vita, morte e miracoli..."


Dal 6 aprile all'8 maggio 2016 una rassegna di dipinti e acquarelli di Giampiero Reverberi ha occupato quattro sale nell'ala sinistra dell'ammezzato del Museo di Villa Carlotta. L'argomento, a partire dalla suggestione delle nuvole, ha fornito oggetto di riflessione sul mutamento e la metamorfosi come metafora dell'esistenza umana, ma anche come carattere intrinseco dei sistemi complessi in natura e oggetto di studio di discipline come la meteorologia o la fisica, l'astronomia, la cristallografia e via dicendo. In mostra, con l'esposizione di libri, documenti, strumenti scientifici, opere d'arte e reperti naturali, con attenzione alla ricerca storica ma anche trasversalmente, con argomentazioni di curiosa attinenza, assieme alle opere di Giampiero Reverberi, saranno proposti al pubblico materiali relativi allo studio del clima, la mnemotecnica, l'astrologia, l'alchimia, la combinatoria, la cristallografia, il gioco, la lingua segreta degli ombrellai, la brontologia... senza trascurare l'immaginazione poetica e mitologica rendendo omaggio fra gli altri a Ovidio e a Palamede.

VISITA LA MOSTRA DI VILLA CARLOTTA



Il 16 Ottobre 2012 si è tenuto, presso la Sala Nobile di Palazzo Natta - una delle sedi del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano - in Via Natta 12/14, il convegno Come le nuvole, progetto interdisciplinare ideato e realizzato da Michele Caldarelli. Il convegno, a partire dalla suggestione delle nuvole, si è costituito a spazio di riflessione sul mutamento e la metamorfosi dei sistemi complessi, declinando il tema su più scale e attraverso più approcci disciplinari. Al convegno - occasione di dialogo e di confronto tra le filosofie umane e scientifiche - sono state presentate diverse angolazioni per la lettura del cosmo, della natura e dell'uomo. Si è parlato dunque di sviluppo sociale ed economico, di conservazione degli ecosistemi e della biodiversità, di rappresentazioni tridimensionali dell'architettura e del design, di nuvole viste dal punto di osservazione del pilotaggio e della navigazione aerea, di depressione (tra genetica e cultura), di nebulose planetarie e delle nuvole dei poeti e degli scrittori. L'incontro si è svolto sotto un cielo di nuvole, quelle dipinte su tela da Giampiero Reverberi e installate in sospensione, grazie all'allestimento curato del prof. Roberto de Paolis e del prof. Francesco Murano, per la mostra Come le nuvole. La mostra, inaugurata contestualmente al convegno, è rimasta aperta al pubblico fino al 31 Ottobre 2012. 

                 

QUESTI SONO STATI GLI INTERVENTI

ore: 10.30 - Relatore: Michele Caldarelli - Critico d’arte - apertura dei lavori e della mostra

     Titolo: COME LE NUVOLE – INTRODUZIONE AL CONVEGNO

ore: 11.00 - Relatore: Giampiero Reverberi - Artista - autore delle opere esposte

     Titolo: COME LE NUVOLE -  DIPINTI DI GIAMPIERO REVERBERI 

ore: 11.30 - Relatore: Roberto de Paolis - Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Como

     Titolo: NUVOLE DI PUNTI NELLA SCANSIONE LASER: APPLICAZIONI NELLA RAPPRESENTAZIONE TRIDIMENSIONALE DELL'ARCHITETTURA E DEL DESIGN

ore: 12.00 - Relatore: Cesare Baj - Aero Club Como

     Titolo: LE NUVOLE E IL PILOTAGGIO

 
 ore: 14.30 - Relatori: Fabio Gabrielli  - Massimo Cocchi - Università L.U.deS di Lugano

     Titolo: GLI “OROLOGI E LE NUVOLE”: LA DEPRESSIONE TRA GENETICA E CULTURA

ore: 15.30 Relatore: Luigi Viazzo - Divulgatore scientifico - Gruppo Astrofili Lariani di Como

     Titolo: NEBULOSE, VITA, MORTE E MIRACOLI...

ore: 16.00 - Relatore: Luigi Picchi - Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como

     Titolo: LE NUVOLE NELLA LETTERATURA

ore 16.30 - Relatore: Maria Antonia Brovelli - Prorettrice Delegata del Polo Territoriale di Como

     Titolo: POLITECNICO E COMO: PERCHÉ UN PROGETTO STRATEGICO SULL'ACQUA?


Cesare Baj - Aero Club Como
LE NUVOLE E IL PILOTAGGIO

Abstract: Le nuvole nel pilotaggio e nella navigazione aerea, in particolare nei loro effetti fisici sugli aeroplani e psicologici sul pilota, a confronto con le forze della natura.

Cesare Baj, Como 1950, pilota idro dal 1970, ha scritto vari libri sul pilotaggio degli idrovolanti, ha curato l'edizione del volume storico Ali sul Lario. Ha ricoperto diverse cariche all'interno dell'Aero Club Como, di cui è attualmente presidente.


Maria Antonia Brovelli - Prorettrice Delegata del Polo Territoriale di Como

POLITECNICO E COMO: PERCHÉ UN PROGETTO STRATEGICO SULL'ACQUA?

Abstract: La questione dell'acqua plasmerà il secolo appena iniziato. Lo sviluppo sociale ed economico delle società umane e la conservazione degli ecosistemi e della biodiversità sono indissolubilmente legati alla disponibilita' e alla qualita' dell' "oro blu". In condizioni socio-economiche e climatiche in rapida evoluzione, la mitigazione dei conflitti per l'acqua non può basarsi solo su interventi infrastrutturali ma richiede innanzi tutto di gestire in modo più sostenibile le risorse disponibili: l'acqua, ma anche il territorio. Il territorio determina la gestione dell'acqua, dettandone potenzialità e limiti. Ma anche l'acqua plasma il territorio: attraverso le opere idrauliche costruite dall'uomo e, forse ancor più profondamente, variando l'uso dei suoli e i flussi energetici ed economici. Un complesso sistema di influenze reciproche, che deve essere gestito in modo integrato. Per questo, è necessario un sostanziale avanzamento della conoscenza nella comprensione delle interazioni fra il clima, l'uso del suolo, i processi idrologici e i fenomeni di inquinamento, le risposte del sistema economico, sociale e politico. E nuovi metodi che integrino dati, modelli ambientali e metodi decisionali, per tradurre le conoscenze scientifiche e gli avanzamenti tecnologici in strumenti di governance del territorio. Partendo dalle considerazioni precedenti e dall'importanza dell'acqua per il territorio comasco, il Polo di Como del Politecnico di Milano ha dato vita a un nuovo progetto per l'avanzamento della conoscenza e il trasferimento dei risultati della ricerca nel campo della gestione integrata delle risorse idriche e del territorio a livello locale, nazionale ed internazionale. Nella presentazione le motivazioni del progetto e i suoi primi passi.

Maria Antonia Brovelli Laurea con lode in Fisica, PhD in Cartografia e Geodesia. Professore Straordinario di Geographic Information Systems (GIS) al Politecnico di Milano. Dal 2006 al 2011 ha insegnato GISanche al Politecnico Federale di Zurigo, mentre dal 2011 è Prorettrice del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano. Dal 2001 al 2011 è stata responsabile scientifica del Laboratorio di Geomatica del Politecnico di Milano. Attualmente è chair del Working Group sulle applicazioni Web dell'Informazione Geografica dell'Associazione Internazionale di Fotogrammetria e Telerilevamento (ISPRS) e membro del Comitato Education dell'Associazione Internazionale del GIS Open Source (OSGeo).


Michele Caldarelli - Critico d'arte
COME LE NUVOLE – INTRODUZIONE AL CONVEGNO

Abstract: Argomento e chiave di riflessione del convegno sono il mutamento e la metamorfosi come pure la dinamica sinergetica dei sistemi complessi, secondo più scale e angolazioni di lettura... in riferimento al cosmo, alla natura e all'uomo, in tutte le declinazioni disciplinari possibili, sia umanistiche che scientifiche, sia puramente speculative che applicative. Si tratta di un primo incontro che vede qui a confronto/dialogo lo sviluppo sociale ed economico delle società umane e la conservazione degli ecosistemi e della biodiversità con le applicazioni nella rappresentazione tridimensionale dell'architettura e del design... le nuvole dal punto di vista del pilotaggio e della navigazione aerea con la depressione tra genetica e cultura... e ancora vita e morte delle nebulose planetarie con le nuvole dei poeti e degli scrittori... il tutto sotto un cielo di nuvole dipinte.

Michele Caldarelli, nato a Milano nel 1950, si è laureato con lode in architettura presso il Politecnico di Milano. Dal 1977 è direttore artistico della galleria d’arte “Il Salotto” di Como. Oltre alla presentazione critica di numerose rassegne personali di artisti contemporanei, ha al proprio attivo l’organizzazione di un centinaio di mostre di argomento tematico, molte delle quali di carattere interdisciplinare, presentate in Italia, Europa, Stati Uniti e Sud America. Come giornalista e critico d’arte dal 1984, ha collaborato con i quotidiani: “La Provincia”, “Corriere della Provincia”, "Corriere di Como” e con i periodici: “Scienza”, “Gran Bazaar”, “D’Ars”, “L’Arca”, “Flash Art”, “Il Punto”, “Sapere”, “Spicchi”. Dal 1996 è responsabile dello sviluppo del sito Internet Archivio Attivo Arte Contemporanea www.caldarelli.it da lui creato.

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Fabio Gabrielli - Massimo Cocchi - Università L.U.deS di Lugano
GLI “OROLOGI E LE NUVOLE”: LA DEPRESSIONE TRA GENETICA E CULTURA

Abstract: La continuità tra biologia e cultura trova pieno riscontro nel fenomeno depressivo, la cui originaria natura biologica (serotonina, acidi grassi) intercetta compiutamente la strutturale (ontologica) precarietà del vivere che le grandi narrazioni culturali hanno radicato nell’esistenza in carne ed ossa (ontica).
Occorre, dunque, inscrivere la depressione in un orizzonte di senso polivoco, in cui gli aspetti biologici, fisiologici, clinici s’innestino in un quadro antropologico-filosofico capace di interpretarli.
Soprattutto in un’epoca in cui la persona è valutata solo sulla base dei successi che realizza, degli oggetti che esibisce, dei prodotti che consuma voracemente, nell’istante, si capisce come la depressione sia in feroce agguato, la sua predisposizione biologica amplificata, poiché da sempre temperamento ed emozione, natura e cultura, biologia e animologia si compenetrano dialetticamente.
Alla luce di queste considerazioni, si vuol sottolineare come il fenomeno depressivo abiti l’umano quale forma archetipica, strutturale, nella misura in cui lo si intenda come espressione biologico-destinale (genetica), che nella finitudine umana e nella nostalgia per l’Origine perduta trova un preciso marcatore storico-culturale e, quindi, esistenziale.
La depressione ontologica, poi, diventa ontica, quando si particolarizza, quando investe le singole biografie, tra autentica coscienza del limite e tragica, insopportabile lacerazione esistenziale. La depressione, struttura esistenziale e biologica originaria (ontologica) del nostro stare al mondo, potrebbe configurarsi come ermeneutica bio-culturale della finitudine umana, interpretazione forte delle nostre irripetibili biografie, espressione del dolore come lacerazione originaria.

Fabio Gabrielli è Preside della Facoltà di Scienze Umane e Ordinario di Antropologia filosofica presso l’Università L.U.de.S. di Lugano. Ha al suo attivo vari saggi e articoli scientifici nell’ambito dell’antropologia e della filosofia applicata, con particolare riferimento a tematiche biologiche ed esistenziali. I suoi studi vertono, attualmente, sulle dinamiche biologiche e culturali della coscienza e sui disturbi dell’umore, soprattutto la Depressione maggiore, tra natura e cultura. È membro del Comitato scientifico dell’ Institute of Research in Psychiatry and Quantitative and Evolutionary Cardiology “Paolo Sotgiu”e del Quantum Paradigm Psychopathology Group (QPP).

Massimo Cocchi Laureato a Bologna nel 1971 in Medicina e Chirurgia ha sviluppato il suo curriculum di ricerca scientifica e didattica nell’ambito della Biochimica della Nutrizione presso il Centro Ricerche sulla Nutrizione dell’Istituto di Biochimica dell’Università di Bologna.
Ha conseguito la specializzazione in Scienza dell’Alimentazione e in Igiene e Medicina Preventiva presso l’Università di Pavia, rispettivamente nel 1974 e nel 1978. Nel 2008 ha avuto l’onore della nomination al Kioto Prize per la ricerca effettuata sui Disordini dell’Umore e sulla Cardiopatia Vascolare Ischemica. Dal 2008 è Full Professor di Biochimica della Nutrizione nell’Università L.U.DE.S. (Lugano, Switzerland). Nel 2009 è stato nominato Direttore dell’Istituto Paolo Sotgiu per la Ricerca in Psichiatria e Cardiologia Quantitativa e Quantistica dell’Università L.U.de.S. di Lugano. E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche su importanti riviste italiane e internazionali.

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Roberto de Paolis - Politecnico di Milano - Polo Territoriale di Como
NUVOLE DI PUNTI NELLA SCANSIONE LASER: APPLICAZIONI NELLA RAPPRESENTAZIONE TRIDIMENSIONALE DELL'ARCHITETTURA E DEL DESIGN

Roberto de Paolis, Architetto, Dottore di Ricerca, Ricercatore in Design, svolge attività didattica presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano ed è responsabile del Laboratorio di Sintesi Finale nel Corso di Studi in Design del Prodotto Industriale (Orientamento Arredo) di Como. Svolge attività di ricerca nel Dipartimento INDACO (Industrial Design, Arti, Comunicazione, e Moda) ed ha partecipato ai programmi di ricerca nazionale: " Connettere per competere. Relazioni strategiche tra il sistema design Milano e le risorse produttive del sistema Italia" (PRIN 2001) , "Sistema Moda: mappatura delle risorse eccellenti in area lombarda" (PRIN 2004). E' attualmente impegnato nel programma di ricerca nazionale "Geometria descrittiva e rappresentazione digitale: il rapporto forma/colore nel design. Applicazione di procedure digitali al controllo del colore nel progetto e nella rappresentazione delle superfici " (PRIN 2008). Autore di saggi e pubblicazioni negli ambiti disciplinari del textile design e del furniture design. Ha recentemente raccolto gli esiti delle iniziative di ricerca/didattica attivate presso il Polo Territoriale di Como nella pubblicazione: Design a Como. L'impatto del sistema design politecnico nel distretto comasco.


Luigi Picchi - Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como
LE NUVOLE NELLA LETTERATURA

Abstract: Nella letteratura le nuvole dei poeti e degli scrittori hanno avuto sia un ruolo descrittivo, in quanto imprescindibile elemento paesaggistico, sia una funzione simbolica e allegorica. Da Aristofane a Italo Calvino, una rapida rassegna di situazioni "nebulose".

Luigi Picchi è nato a Como l’8 dicembre 1969, si è laureato nel 1993 in Lettere moderne all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano e insegna Lettere al Liceo Scientifico “P. Giovio” di Como. Ha pubblicato poesie nell’antologia Campi d’esistenza (Milano, ISU, Università Cattolica, 1995, pp.51-115) e traduzioni dal francese in Traslazioni affrancate. Traduzioni poetiche (Milano, ISU, Università Cattolica, 1996, pp.135-161). Una sua silloge poetica Tempo minore è uscita per i tipi di «Città di Vita» (Firenze, 1996), ristampata poi nel 1998. Ha inoltre pubblicato Giovanni Valassina: prete scrittore poeta (Dialogolibri, Olgiate Comasco, 1998), Carla Porta Musa, una lunga giovinezza (Dialogolibri, Olgiate Comasco, 1999), A un uomo del futuro. La poesia di Inisero Cremaschi (Gazebo, Firenze, 2001), Amore coniugale nell’antica Roma (Edizioni Medusa, Milano, 2005), Un Acquario Latino (Galleria d’Arte Il Salotto – Como, 2005), Ierofanie Naturali. Sacro e natura nell’antica Roma (Edizioni Medusa, Milano, 2008) e Rose Rosa. Un libro dedicato a tutte le rose (Galleria d’Arte Il Salotto – Como, 2009) .Ha pubblicato sulle riviste «Il Ragguaglio Librario», «Galleria», «La Clessidra», «Il Banco di Lettura», «Soglie». Attualmente collabora con «Città di Vita», «Future Shock» e «Broletto».

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Giampiero Reverberi - Artista - autore delle opere esposte
COME LE NUVOLE – UNA MOSTRA

Giampiero Reverberi è nato a Reggio Emilia nel 1961. La sua attività espositiva inizia nel 1985 anche se dichiara di dipingere da sempre, così come da sempre coltiva la passione per la scrittura. Difficile dunque è delineare il confine tra queste sue due capacità espressive affinate nel tempo per cultura e tecnica.Poesia e pittura sono spazi in cui l’autore “musica” i suoi pensieri e con il pennello “solfeggia” note di colore dando loro la giusta intonazione e lettura. Poesia e arte sono in perfetta sintonia tra loro e altrettanto decisamente indipendenti l’una dall’altra, non c’è coincidenza, così come la sua pittura non è interpretabile come rappresentazione astratta o immaginazione poetica perché più vicina al concetto di Kandisky per cui “il colore è un mezzo per esercitare sull’anima un’influenza diretta.”

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Luigi Viazzo - Divulgatore scientifico - Gruppo Astrofili Lariani di Como
NEBULOSE, VITA, MORTE E MIRACOLI...

Abstract: Le nebulose possono essere di vari tipi e rispecchiare nelle loro varie tipicità le diverse fasi della vita umana: vita, maturità, senilità e (ahimè) anche la morte. Ma possono anche rispecchiare nel cosmo vizi e virtù umane... Nebulose a emissione (dove le stelle nascono), nebulae a riflessione (che sfruttano anche la luce altrui), nebulose planetarie (per stelle in pensione), residuo di supernova (per un epitaffio spaziale); tante le curiosità legate a queste spettacolari "nuvole di luce". Ma bando alla tristezza perché la morte di un astro (e la relativa nebulosa in formato canto del cigno) sono foriere di nuova vita nel cosmo perché, non dimentichiamolo mai, siamo tutti "figli delle stelle"

Luigi Viazzo, nato a Vercelli, risiede dal 1984 a Como. Appassionato di astronomia sin dall'epoca delle scuole elementari, hai tra i suoi argomenti preferiti astronautica, mitologia e cartografia celeste, storia dell'astronomia. E' socio e segretario del Gruppo Astrofili Lariani di Como. Si occupa di divulgazione scientifica dal 1992. Ha scritto e tradotto (dall'inglese) complessivamente dieci libri di argomento astronautico, astronomico e mitologico, alcuni dei quali pubblicati in lingua francese e spagnola. Si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano nel 1993 con tesi in Filosofia del diritto su Kant. Giornalista pubblicista dal 2000 collabora in qualità di grafico, giornalista, traduttore e Web Designer con blog, editori, agenzie che sviluppano applicazioni in ambiente Apple e Android.

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