Archivio Attivo Arte Contemporanea
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Galleria d'Arte Il Salotto via Carloni 5/c 22100 Como
Profumo di Rosa
dal 6 giugno al 30 luglio 2009
...50 autori declinano in ogni possibile modo questa idea in una mostra/incontro
proiettandola dinamicamente nel tempo a venire
raccogliendo il "rosa" assoluto, attraverso la forma, il simbolo, il colore... il "profumo"...
progetto culturale a cura di Michele Caldarelli

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LUIGI TURATI
La Rosa che viene dal mare - 2007
smalti su resina - h. cm. 26
(intervento cromatico di Valentina Zecca)

LA ROSA CHE VIENE DAL MARE

Nel lontano oriente in un grazioso villaggio sul mare, si teneva la festa più importante dell'anno; essa ricordava l'alleanza tra la Terra, il Mare e il Sole. La sera si avvicinava e la gente si stava ormai congedando per ritornare nelle proprie capanne. Dopo una bella giornata ricca di avvenimenti festosi come: danze, canti e giochi per i più piccoli, si trovavano ancora alcune bancarelle sotto le palme e sulla spiaggia colme di ogni leccornia e di oggetti caratteristici. La luce stava iniziando a calare e i colori assumevano nuove tonalità. Malì, una bellissima fanciulla dai lunghi capelli neri e dai grandi occhi a mandorla scuri velati da una immensa tristezza, stava guardando una bancarella che vendeva fiori di seta dai bellissimi colori, utilizzati normalmente come copricapo nelle grandi occasioni dalle fanciulle del villaggio. Malì era molto povera e con le poche Rupie avute da sua madre non avrebbe potuto mai acquistarne uno. Si disse: Perché tutte le mie amiche hanno dei bellissimi copricapo e io solo questo piccolo e vecchio fiore di stoffa ormai scolorito e sgualcito? Rassegnata rinunciò così al suo sogno e continuò per vedere se con pochi soldi avrebbe trovato qualche cosa per poter anche lei festeggiare. In un angolo tra un cespuglio fiorito e una pianta di rose, vide un vecchio con una scatola appoggiata su uno sgabello piena di meravigliose conchiglie. Ancora con gli occhi colmi di lacrime, si avvicinò al vecchio per vedere se tra tutte quelle conchiglie ce ne fosse una che costasse poco. Il vecchio la vide e le chiese: Perché sei così triste? La fanciulla gli raccontò la sua storia e il suo desiderio di poter avere un bel fiore da mettere tra i capelli nei giorni di festa. Il vecchio commosso da tanta semplicità, estrasse dall'interno della scatola una bellissima conchiglia di madreperla rosa con riflessi giallo come il sole, arancio come il tramonto, verde come il mare, argento come gli spruzzi delle onde. Le chiese: Ti piace? La leggenda narra che questi tipi di conchiglia a volte contengono una perla magica, che in questa giornata importante per il nostro villaggio, esaudisce qualunque desiderio. Purtroppo dovrai rompere la conchiglia per far uscire la perla e solo così essa potrà fare la sua magia. Attenta! il desiderio sarà esaudito solamente al tramonto, quindi se vuoi tentare la sorte dovrai farlo al più presto, naturalmente se la conchiglia non dovesse contenere la perla, perderai tutto. Malì, si illuminò e straripante di gioia ringraziò il vecchio prese tra le mani la bellissima conchiglia e corse via verso il mare. Sulla riva si trovava un piccolo scoglio appuntito a due passi da lei, l'acqua era molto bassa e limpida, il fondo di sabbia candida la rendeva perfettamente trasparente. Il sole stava scendendo rapidamente e i colori iniziavano a cambiare, assumendo le tipiche colorazioni della sera. La fanciulla si fermò indecisa guardando la conchiglia che teneva tra le mani e pensò: E' bellissima e all'idea di non poterla avere mai più ... Se contenesse veramente la perla potrei chiedere una bella rosa grande grande da poter tenere tra i capelli nei giorni di festa e prometto che la terrò per sempre senza sciuparla. Certo che se non contenesse nulla una volta rotta avrei perso tutto! Guardò e riguardò ancora per una volta la conchiglia e poi visto il sole sempre più basso, prese la sua decisione. La lanciò con tutta la forza contro il piccolo scoglio appuntito e chiuse gli occhi. Nell'udire un botto simile a un tuono, spaventata li riaprì spalancandoli e vide una nuvola di schegge e di acqua che si levò sul mare. L'acqua si intorbidò e divenne rosa madreperla con riflessi gialli, arancio e verdi il tutto venato d'argento. Dopo un primo momento di sconforto, l'acqua ritornò trasparente e calma e dopo un breve, ma a lei sembrò interminabile tempo, vide salire in superficie una grande e bellissima rosa dal colore rosa madreperla con riflessi gialli, arancio, verdi, sfumati d'argento con al centro incastonata una bellissima perla luminosa. Malì corse felice in mare e la raccolse, ma nel girarsi vide una bimba tutta sola senza nulla tra i capelli che giocava sulla spiaggia, si levò dal capo il vecchio copricapo scolorito e sgualcito e lanciandolo verso di lei sussurrò: Ti prego perla, completa la tua magia ridandole il colore e la sua originaria bellezza così da permettere anche a questa bambina di poter avere un bel fiore come copricapo! Colma di speranza si annodò la meravigliosa rosa con un filo color argento sul capo tra i bei capelli neri, così facendo le gocce d'acqua salata del mare si mescolarono con le sue lacrime di gioia.

Luigi Turati


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