
"Senza titolo"
installazione - particolare
mosaico, ferro, marmo
ingombro totale m. 2,5 - 1997
"Anna Bianchi"
La ricerca fotografica è una componente fondamentale per lo sviluppo del mio lavoro. L'elemento preso in considerazione è il traliccio: struttura imponente, così distante dall'ambiente nel quale è inserito, erba - terra - ferro - bulloni, personaggio immobile, con le braccia aperte a sostenere il passaggio di energia. Traliccio, che muta in continuazione la sua fisionomia, intrecci di linee e ferro precisi ed ordinati che subiscono una metamorfosi in seguito ad un intervento decorativo.
L'operazione da me compiuta consiste nel trasferire un elemento tridimensionale su una superficie bidimensionale - un prezioso suggerimento è stato il lavoro di Rodolfo Aricò. In questo momento il traliccio non è presente come oggetto fisico, diviene un pretesto per poter creare delle nuove immagini, per dare forma allo spazio, lasciando una traccia di linee che si incontrano generando tensione.
Questa ricerca mi ha portata alla realizzazione di un'installazione formata da pezzi in ferro e marmo. Un mosaico che esce dallo stile più tradizionale. Ogni singolo elemento vive di una vita propria, è la trasposizione della tridimensionalità della superficie, tutte le linee che in origine si muovevano nello spazio ora convivono su di un unico piano. La sequenza potrebbe svilupparsi all'infinito. La superficie realizzata a mosaico è curata nel taglio e nella disposizione delle tessere, seguendo quelle che sono le caratteristiche formali dello spazio che vado ad occupare. Nel mosaico non vi è nulla di figurativo, sono i materiali che creano l'immagine.
Anna Bianchi ha partecipato alle mostre:
1994
"Segni e simboli per la cultura balneare romagnola" a cura di Ugo La Pietra, Cattolica, Centro Culturale Polivalente
1995
"Giovani proposte" Associazione artistica Il Melograno d'Oro, Milano
1996
"Aperto giovani" giovani decoratori di Brera, associazione artistica il Melograno d'Oro, Milano
1997
"Salon 1" Milano