La linea retta che ho adottato da molto tempo ormai ed alla quale sono rimasta fedele, è per me regola di vita, una specie di povertà volontaria. Se obbedisco alla mia regola, non è per principio e per cieca sottomissione, ma per diletto. Se io non l'ho mai abbandonata è senza dubbio perché il piacere si rinnova senza sosta. So adesso che può variare all'infinito, che il piacere della mia regola non ha fondo. La linea è dritta, ma vuole essere sensibile in ogni punto del tracciato. E' perché io la concepisco sempre come tracciata con mano sollevata. Tuttavia, desidero, voglio, che il tracciato sia dritto, il più dritto possibile. La mia linea non è mai sola, essa si aggiunge ad altre, si collega ad altre, parallele, sue simili. E' una società di linee. E la mia popolazione varia di densità. Ma la luce viene festeggiata sempre. Essa viene festeggiata perché è presente, onnipresente e leggera. Essa vive tra le linee. E' lei che canta e le linee l'accompagnano, la sostengono con le loro modulazioni. Esse temperano la fiamma. Guardando bene, le linee non servono che a limitare la distesa della luce; ma, così facendo, esse la commuovono interiormente, esse sensibilizzano il grido.

Clelia Cortemiglia

PAGINA PER CLELIA di: Flaminio Gualdoni

Neoplastico. Questo il retaggio cui s’è tentati di attribuite le pitture ultime di Clelia Cortemiglia. Neoplastico, ovvero una sorta di mitologia della forma, un trascendersi del motif geometrico sino a probabili umori metafisici. Taluni elementi ne sono indicatori. La centralità del cerchio, la diade bianco/oro... come se la mano del pittore antico d’icone si ripensasse sul sogno suprematista. Di quelle ascendenze certo Clelia è consapevole. Tuttavia, stante la centralità dell’idea stessa della luce, essa è per l’artista ragione di un processo pittorico concreto, che non trascende il dato di sensiblerie e invece essa sensibilità provoca, in un nitido e distillato - ma concreto - pascolo dell’occhio sulla tela. Il bianco/colore si stende come per grumosità stilizzate, tramate da una grafia scrutinata e risentita dal gesto che traccia, come momento fondante dell’individuo pittorico. Luce è, ma luce fisica, che incide su questa superficie irritata di grazia, e da essa rimonta allo splendore distante dell’oro, asserzione fisica, anch’esso, prima che suggestione simbolica e di cultura. Qualità straordinaria di queste pitture è, tuttavia, mantenere l’innesco sensibile entro un assoluto pudore, alla soglia di un’ostensione che subito par ritrarsi e involvere lo sguardo verso una dimensione introversa, silenziosa, dalle cadenze nette quanto lievi d’affetti. Un tempo si diceva d’una "astrazione mediterranea" che era congeneità al classico, ma alitante temperature emotive che il rigorismo nordico non conosceva. Era ed è l’astrazione dei colori lucenti di Veronesi e delle lune liciniane, dei candori confidenti dei rilievi di Melotti e delle voglie d’infinito di Fontana. A questa genealogia Clelia s’iscrive d’ufficio, in forza d’una pittura tra le più intense e insieme meditate che la ricerca non oggettiva d’oggi sappia offrire.


Note biografiche

Clelia Cortemiglia vive e lavora a Milano. Compiuti gli studi classici, con Giangiacomo Dal Forno ha appreso tutte le tecniche della pittura, dall'affresco alla vetrata. Espone dal 1962 in personali, collettive, premi nazionali e internazionali. Suo Maestro, oltre che grande amico, è stato Lucio Fontana. Con lui il discorso d'arte era continuo: dal figurativo ad una visione che era solo di pensiero...

Mostre personali:
1962 - Milano, Galleria Montenapoleone (segnalala nella rivista televisiva Arti e Scienze)
1963 - Napoli, Galleria La Barcaccia
1964 . Londra, Madden Galleries (intervistata per la B.B.C. e trasmessa dal TG2)
1967 - Parma, Galleria Camattini;
Treviso, Galleria Giraldo
1968 - Roma. Galleria SM 13; Cernobbio, Villa d'Este, Galleria La Scaletta;
New York City, Rizzoli Gallery
1969 - New York City, Crescenzi Gallery (intervistata da N.B.C. e Radio Italiana)
1970 - Venezia, Galleria Il Traghetto; Bolzano, Piazza Domenicani
1971 - Como. Galleria Il Salotto
1972 - Tradate, Galleria del Leone;
Milano, Galleria Il Giorno
1973 - New York City, Crescenzi Gallery
1974 - Lecce. Galleria Cavalletto
1975 - Matera, Studio Arti Visive;
Bologna, Studio Arti Visive;
Roma, Studio Arti Visive;
Torino, Studio Arti Visive;
Trento, Galleria Nove Colonne;
Bologna. Galleria L'Approdo;
Gardone Riviera, Azienda di Soggiorno
1977 - Milano, First National City Bank; Bari, Centro Niccolò Piccinni
1978 - Milano, Galleria Il Mercante; Roma, First National City Bank
1979 - Torino, First National City Bank
1981 - Savona, Galleria Il Brandale
1982 - Brescia, Galleria Nove Colonne
1983 - Bologna, Galleria Nove Colonne
1985 - Bologna, Galleria Nove Colonne;
Savona, Galleria Il Brandale
1988 - Milano, Lorenzelli arte (intervistata e trasmessa su RAI3);
Roma, Banca Popolare di Milano
1993 - Sesto San Giovanni, Auditorium della Cassa Rurale e Artigiana
1995 - Cali, Museo de Arte Moderno
1996 - Castello di Tolcinasco, Golf Club;
Forte dei Marmi, Golf Club Versilia;
Lerici, Golf Club Marigola
1997 - New York City, La Scuola Guglielmo Marconi;
San Francisco, Frank De Bellis Collection;
San Donato Milanese, Hotel Forte Crest
1999 - New York City, Westwood Gallery;
Orlando, Warehouse Gallery;
San Francisco, Frank De Bellis Collection;
Ginevra, CE.R.N.;
Como, Galleria Il Salotto
2001 - Parma, Galleria San Ludovici; Courmayeur, Maison Fleur mostra legata al Festival Noir del Cinema;
Firenze, Biennale d'Arte, Milano MIArt
2002 - Milano, Porsche Haus
2003 - Lecce, Castello di Carlo V
2003 Pontremoli, Vagone degli Svizzeri, in occasione del 52° Premio Bancarella
2004 Rezzato, Brescia, Galleria Bottega Alta
Milano, Galleria Sacerdoti
2006 La Spezia, Museo Salvador Allende
Massa Carrara, Castello Malaspina
2008 Trezzo sull'Adda, Centrale Faccani
2009 Milano, Spazio Guicciardini Milano, Nuovo Spazio Svettini
Valeggia-Quiliano, Galleria d'arte del Cavallo
Sesto San Giovanni (Mi), Spazio Arte - Centro Civico"Libero Biagi"

Sue opere figurano presso: Londra, Contemporary Arts Foundations - Londra, Ambasciata Italiana - Washington D.C., The White House - Helsinki, Taide Museo - Bologna, Galleria d'arte Moderna - Madrid, Museo de Arte Contemporàneo - Ibiza, Museo de Arte Conternporàneo - Ascoli Piceno, Civica Galleria dArte Contemporanea - Milano, Collezione Trussardi - Milano, Collezione Milaschön - Milano, Civica Raccolta Rertarelli, Castello Sforzesco - Milano, Civico Tempio San Sebastiano - Milano, Basilica San Babila - Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro - Milano, Centro Congressi Forte Crest - Milano, Banca Euromobiliare - Parabiago, Milano, Collezione Giorgio Rancilio - San Francisco, Frank de Bellis Collection - Granada, Museo de Bellas Artes - Cali, Museo de arte Moderno - Svizzera, Societé de Banque Suisse - Fukuoka, Centro Culturale Italiano - Rimini, Fondazione Federico Fellini - Matera, Museo della Grafica - New York City, Scuola Guglielmo Marconi - Fiesole, Comune di Fiesole - Varese, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea - Como, Villa Olmo, Centro Alessandro Volta - Ginevra, C.E.R.N. - Bogotà, Centro Culturale Italiano - Bogotà, Museo de Arte Moderno - Ruffano, Lecce, Pinacoteca Comunale d'Arte Contemporanea - Maglie, Lecce, Fondazione d'Arte Moderna - Lecce, Costituendo Museo d'Arte Moderna e Contemporanea - Basilica Santa Maria di Leuca, Lecce, Museo Vito Mele - Corte di Mamiano, Parma, Fondazione Magnani Rocca - Parma, Costituendo Museo d'Arte Moderna e Contemporanea - Courmayeur, Costituendo Museo d'Arte Moderna e Contemporanea - Courmayeur, Galleria d'arte Contemporanea Maison Fleur - Romania, Muzeul de Arta - Brescia, Museo Arte o Spiritualità - Pontremoli, Pinacoteca Premio Bancarella - La Spezia, Camec, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea.

Di lei hanno scritto: D. Hall - M. Wykes Joice - G. Kasserlian - A. Gordon - L. Borgese - J. Gollin - F. Gualdoni - A. Guaraldi - M. Lepore - U. Nebbia - L. Caprile - F. Passoni - M. Monteverdi - M. Radice - R. Sandri - M. Schettini - V. Aguilera Cerni - G.S. Brizio - G. Mascherpa - S. Grasso - P. Restany - L. Varna - E. Muritti - A. Boralevi - L. Budigna - J. Bertola - G. Turoni - A. Chiappani - G. Molli - E. Krumm - M. Garzogno - R. Mascetti - L. Lepri


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