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Andrea Failla - note biografiche
Andrea Failla nasce a Milano, dove vive e lavora. A soli 35 anni può vantare una formazione poliedrica, che fa di lui un artista completo, sensibile alle diverse manifestazioni espressive, vale a dire alle diverse manifestazioni dell'essere.
Si diploma nel 1988 presso l'Accademia dei Filodrammatici di Milano, dove riscopre i valori della comunicazione artistica attraverso la magia del teatro. il suo giovane talento lo conduce ad interpretare ruoli importanti: per ricordarne alcuni, citiamo il Principe Miskin nell'adattamento teatrale dell"'Idiota " di Dostoevskij, per la regia di L. Flaszen (fondatore assieme a Grotowskij del Teatro Laboratorio) e lo studente Trofimov ne "Il giardino dei Ciliegi" di A. Cechov per la regia di G. Campari. Partecipa inoltre allo spettacolo "Il Conte di Carmagnola" per la regia di Lamberto Puggelli al Piccolo Teatro; per la regia di G. Calindri prende parte allo spettacolo "Risvegli" al Teatro dell'Elfo di Milano e interpreta il Dr. Rance nello spettacolo "Ciò che vide il maggiordomo" di Joe Orton.
Ma la sua ricerca espressiva non si ferma al palcoscenico, e presto lo conduce a ritrovare una possibilità di armonia e completezza nella musica. E' così che nel '90 comincia a suonare il sassofono tenore con lo stesso talento e la stessa passione che lo hanno contraddistinto nel teatro. Suona con diversi gruppi professionisti in storici locali jazz milanesi come Le Scimmie e li Capolinea e incide alcune raccolte di musica meditativa per rilassamento.
La sua strada continua e sfocia nel '92 nella pittura dove, evidentemente, l'artista trova il canale espressivo che meglio lo identifica. Andrea Failla si fa dunque portavoce di un carattere informale che testimonia un sincretismo filosofico acquisito attraverso un percorso di ricerca personale e che riflette un'autentica sensibilità e una profonda conoscenza del Sé. La lettura di Maestri spirituali, sia della Tradizione che contemporanei, ma soprattutto l'esperienza diretta con alcuni di essi, influenzano necessariamente il suo lavoro e conferiscono alle sue opere una qualità meditativa ed introspettiva.
Da qualche tempo l'artista si dedica quasi esclusivamente alla pittura, trovando in essa l'unica possibile via per sintetizzare tutte le esperienze sino a questo momento realizzate. In questo periodo espone presso lo Spazio Artistico di via Gentilino a Milano e presso il Centro Culturale "La Fabrica" di Locarno. Alcune sue opere sono presenti presso lo Show room di Belletti Arredamenti e nello Studio 2 di Jacob's Art light designer.
E' disponibile su C D Rom una breve intervista dell'autore realizzata da Justin Ratcliffe per la On-line edition, Networks srl, Milano.
Ilaria C. Malandra
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