Antonio Di Girolamo - cenni
biografici
Antonio di Girolamo é nato nel 1928 a Napoli, dove tuttora risiede
e lavora. Fin da piccolo ha sviluppato la sua sensibilità artistica
sull'esempio del padre decoratore, restauratore e pittore. Medico pediatra,
ha incominciato a dipingere dai primi anni Cinquanta, ispirandosi ai
modelli tradizionali paterni. Negli anni Ottanta ha abbandonato la professione
di pediatra per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Da allora la
sua ricerca si è svolta in tempi rapidi, ma con rigore, attraversando
varie fasi di espressione pittorica. E' passato, gradualmente, dal naturalismo
all'astrazione con la dissoluzione degli elementi figurativi che avevano
caratterizzato la sua precedente pittura. Dopo aver dato spazio, tra
gli ultimi anni Ottanta e i primi Novanta, ai flussi impetuosi della
materia cromatica, attraverso l'organizzazione delle fibre, dei filamenti
e delle propaggini di questa è giunto alla definizione di un
proprio linguaggio segnico. Recentemente la continuità della
ricerca segnica si è concentrata negli interstizi di strutture
geometriche ortogonali, creando un contrappunto tra la graffiante corsività
del ductus lineare e la pacata stesura cromatica delle superfici.
Nel 1997 entra nel "Gruppo Aniconismo Dialettico", coordinato
da Giorgio Di Genova, partecipando a tutte le mostre del gruppo.
Nel marzo del 2000, insieme ad altri dodici artisti napoletani, fonda
l'Associazione culturale "Sole Urbano".
Sue opere si trovano presso lo Joung Museum del Palazzo Ducale di Revere
(Mantova), la Raccolta di Arte Contemporanea A. Leccacorvi di Castellarquato
(Piacenza), il Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca), il Museo delle
Generazioni del '900 Giulio Bargellini di Pieve di Cento (Bologna),
la Galleria d'Arte Edizioni Bora di Bologna, la Sezione Didattico-documentaria
del Museo della Carta di Pescia (Pistoia), il Museo Civico di Campagna
(Salerno), la Cappella Palatina del Palazzo Reale di Portici (Napoli)
e presso collezionisti privati.