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Debora Rea, nata a Monza nel 1971, si è diplomata
allAccademia di Belle Arti di Brera a Milano con una tesi
su "Il femminismo e il suo Doppio - purezza e perversione
inquietante di fine Secolo.
Si occupa di scenografia e regia teatrale, comunicazione
dellimmagine e rilevazione di beni culturali, studi di
disciplina della creatività e arteterapia.
Espone dal 1997: suoi lavori sono stati presentati
allAbbazia Olivetana di Rodengo Saiano (Brescia), al Teatro
Clemente Rosa di Brescia, allArengario di Monza, Marina di
Ugento (Lecce), Centro Civico Piazza Soldini di Castellanza
(Varese) e Centro Culturale Sassetti Arte di Milano.
"Frammenti dispiegati"
La mia arte è espressa nei simboli, piccoli tasselli che
insieme formano ununica opera. Sono pezzi di carta e facce
sconosciute fatte docchi che scrutano, svelando
linconscio.
Il tutto è un grande puzzle che forma il respiro dei miei
pensieri. Il senso delle opere è dato da una attenta lettura
delle immagini. immagini come parole. Ciò che noi vediamo non è
ciò che ci circonda, ma il riflesso dei nostri occhi sulla
realtà. La ricerca delle immagini è continua, come una
progressione filmica su uno sfondo scenografico. Lavventura
degli occhi cerca levoluzione delle cose, della vita, per
dare senso, e i simboli ne sono la chiave.
Debora Rea
© Il copyright relativo alle immagini delle opere appartiene ai rispettivi autori. Per contattarli o per informazioni sul loro lavoro potete scrivere all'indirizzo: miccal@caldarelli.it
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