Alik Cavaliere - Lo studio


Bobo Piccoli, che aveva acquistato una simpatica notorietà tra i "viveur" di periferia, venne invitato da De Sica, nel 1950, in preparazione del suo film "Miracolo a Milano" a ritrovare vecchi ambienti milanesi, storie, canzoni...Bobo che era anche intonato raccontava gradevolmente canticchiando motivi di "ringhiera". De Sica, quando seppe che era pittore gli chiese: "Conosce dei buoni tecnici, artigiani in grado di realizzare trucchi scenici?" " Certamente, il migliore è Cavaliere".

Alik Cavaliere e Bobo Piccoli

Veramente la mia esperienza nel campo del cinema si limitava all'aver gestito due sale di proiezione: la prima (esiste ancora oggi, a Milano, in via Borgogna) dal maggio all'ottobre del 1945; la seconda qualche anno più tardi, in via Andrea del Sarto. Una sala dove ci lanciammo anche nell'avventura teatrale con una nostra compagnia. (Per me durò poco: ero impresario e manager oltre che scenografo, assistente di scena, addetto alla cassa, alla stampa, distribuzione e attacchinaggio manifesti, alle pulizie... Fallii, miseramente travolto... La compagnia si salvò con una sovvenzione statale, divenne teatro stabile di Bolzano assumendo il nome di "Carrozzone" ed ebbe anche una discreta e abbastanza lunga sopravvivenza... ma io rimasi a Milano nella mia soffitta a curarmi le ferite).

L'attrice Emma Gramatica, 1950

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