Archivio Attivo Arte Contemporanea
http://www.caldarelli.it
Angelo Verga - manifesti
L'ARTE NON E' VERA CREAZIONE
L'arte non è vera creazione e fondazione ché in quanto crea e fonda là dove le mitologie hanno il proprio ultimo fondamento e la propria origine.
Per poter assumere il significato della propria epoca il punto è dunque raggiungere la propria mitologia individuale e là dove essa giunge a identificarsi con la mitologia universale.
La difficoltà sta nel liberarsi dai fatti estranei, dai gesti inutili: fatti e gesti che inquinano l'arte consueta dei nostri giorni, e che talora anzi vengono evidenziati a tal punto da diventare insegne di modi artistici. Il crivello che ci permette questa separazione; .dell'autentico dalle scorie, che ci porta a scoprire in una sequela incomprensibile ed irrazionale di immagini un complesso di significati coerente e ordinato, è un processo di autoanalisi.
E' con esso che noi ci ricolleghiamo alle nostre origini, eliminando tutti i gesti inutili, tutto quello che vi è in noi di personale e di letterario nel senso peggiore della parola: ricordi nebulosi d'infanzia, sentimentalismi, impressioni, costruzioni volute, preoccupazioni pittoriche, simboliche e descrittive, false angosce, fatti inconsci non consapevolizzati; l'illuminarsi immenso il sabato sera, il continuo ripetere in senso edonistico scoperte esaurite, tutto ciò deve essere escluso.
Attraverso questo processo di eliminazione l'originario umanamente raggiungibile viene a manifestarsi, assumendo la forma di immagini, che sono le immagini prime, i nostri "totem" nostri e degli autori e degli spettatori poiché sono le variazioni storicamente determinate dei mitologemi primordiali (mitologia individuale e mitologia universale si identificano).
Tutto va sacrificato a questa possibilità di scoperta, a questa necessità di assumere i propri gesti. La stessa concezione consueta di quadro va abbandonata: lo spazio-superficie interessa il processo autoanalitico solo in quanto "spazio di libertà".
E neppure ci può preoccupare la coerenza stilistica perché unica nostra preoccupazione può essere solo la continua ricerca, la continua autoanalisi con cui soltanto possiamo arrivare a fondare morfemi "riconoscibili" da tutti nell'ambito della nostra civiltà.
Piero Manzoni, Ettore Sordini, Angelo Verga
Milano, maggio 1957
| Il
Copyright © relativo ai testi e alle immagini appartiene
ai rispettivi autori per informazioni scrivete a miccal@caldarelli.it ma |